IL PLAGIO – Introduzione

 

Introduzione

 

 

 

Il plagio e le dinamiche inerenti costituiscono oggi più che in passato, una realtà sul piano dei rapporti interpersonali, con concreti rischi nei confronti della libertà individuale di pensiero, se non riconosciuto, ed in particolare nei confronti della salvaguardia dell’identità personale.

Nella società in cui viviamo tutti siamo più o meno manipolati dai mass media e dalle mode in particolare.

Nell’ambito dei rapporti umani l’inferiorità, come del resto la superiorità sono relative ad un determinato rapporto interpersonale, spesso irrepetibilmente collocato in un dato ambiente e momento storico.

Intendo riferirmi in particolare a rapporti interpersonali, a carattere privato, che si instaurano in peculiari situazioni di vita tra persone portatrici di bisogni e di aspettative e persone dotate di carisma, in cui si realizza una condizione per così dire spontanea e naturale di soggezione o di dipendenza e di possibile suggestibilità.

La necessità di esercitare un influenza sugli altri è stata, sia pure con finalità diverse, una modalità interrelazionale costante nella storia dell’uomo e delle diverse civiltà.

Le motivazioni psicologiche, che sono alla base dell’inconscia disponibilità che un individuo prova verso coloro che sia a livello esplicito che implicito attuano una manipolazione, possono fargli modificare uno o più atteggiamenti.

Alcuni atteggiamenti servono ad ottenere la soddisfazione di bisogni e l’individuo, più o meno consciamente, accetta di modificarli quando viene garantita una maggiore soddisfazione o un minor rischio di frustrazione.

Emerge l’ipotesi di una correlazione diretta proporzionale fra l’insicurezza ontologica dell’uomo e la necessità di essere persuaso, nel senso condotto per mano, nel cambiare i propri atteggiamenti quando questo comporti, anche solo a livello fantasmatico, la sensazione di soddisfare maggiormente i propri bisogni, di aumentare le proprie difese, di esprimere meglio se stessi e quindi di strutturare più solidamente il proprio Io.

Solo ultimamente si è avuto un aumento di interesse verso la valenza della comunicazione e del linguaggio, del modo in cui determinano le nostre vedute della realtà e come possono modificare ciò che riteniamo reale.

Gli antichi si erano resi conto di una gran quantità di processi linguistici e praticavano suggestioni ed ipnosi fin da tempo immemorabile.

Obbiettivo di questa tesi è mettere a nudo gli stratagemmi linguistico – comportamentali che se non utilizzati in buona fede, permettono azioni prive di scrupoli interpersonali, in cui entra in gioco il terreno minato della libertà di pensiero, di relazione, di fede e delle scelte esistenziali che condizionano tutta la vita.

L’uso sapiente delle tecniche argomentative, permette di influenzare sensibilmente lo svolgimento delle relazioni umane, attraverso metodiche di convincimento, di persuasione e anche di suggestione, sempre a patto che precedentemente ci siano i presupposti perché esse si realizzino.

Il mio interesse si è rivolto in particolare verso l’uso di tali modalità nel rapporto relazionale di coppia, in cui maggiormente emergono le debolezze psicologiche, le fragilità culturali, i complessi nodi di solitudine e di angoscia che è più semplice affidare al partner perché li amministri e se ne assuma la responsabilità.

Da sempre l’uomo, ed in particolare la donna, ha avvertito la necessità di una guida che aiutasse a dare risposte agli interrogatori salienti della vita e ne indirizzasse il cammino.

Diversi autori hanno indicato che il rapporto “sano” però non crea mai dipendenza, per cui si è propensi a pensare che anzi promuova l’autonomia e insegni a scegliere e a comprendere che ognuno è maestro di se stesso e allievo di tutti.

Nel redigere questa tesi intendo inizialmente inquadrare il concetto di plagio, sia in relazione ai vari significati che ha avuto nel corso dei tempi, sia in relazione ad altre modalità di influenzare l’altro.

Proseguo poi nel riferire delle tecniche inerenti l’attuazione del plagio, e conseguenzialmente degli effetti su chi ne è il bersaglio.

Viene poi esposta una breve illustrazione del plagio in alcuni ambiti specifici.

In ultimo verrà enunciato un caso di plagio seguito da commenti personali alla luce di quanto precedentemente esposto.

 


Psicologa e psicoterapeuta

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